Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Nozioni di marketing che ogni imprenditore e aspirante imprenditore deve assolutamente sapere  

“Dicesi Marketing il processo che pianifica e realizza la progettazione, la politica dei prezzi, la promozione e la distribuzione di idee, beni e servizi volti a creare mercato e a soddisfare gli obiettivi di singoli individui e organizzazioni”.   Il marketing assume i connotati di una vera e propria arte, talvolta scienza, che consente di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento creando profitto.  

Cosa significa fare marketing per la tua azienda?  

Fare marketing significa quindi ascoltare, interagire, trasmettere valore e comunicare con i consumatori, sono loro a dettare le regole del mercato. Un’impresa che non trova riscontro e seguito tra i consumatori come potrà mai trarre profitto? E cosa fa la differenza tra un’impresa di successo da una sull’orlo del fallimento? La risposta è più semplice di quanto voi immaginate, non serve nemmeno tirare in ballo termini quali: “massimizzazione del profitto”, “ricapitalizzazione”, “riorganizzazione del lavoro” etc. etc., la soluzione è portare al centro dei propri obiettivi i desideri e bisogni dei consumatori!  sono loro il vero perno! Oggi quando parliamo di “fare marketing” non possiamo più prescindere dal concetto di ascolto e comunicazione, non è solo uno sterile processo manageriale ma un vero e proprio processo sociale basato su un dialogo diretto tra chi vende e chi acquista. Per questo essere un imprenditore vuol dire essere un comunicatore, un seduttore delle masse, un influencer! Certo quando parliamo di comunicazione di impresa ci riferiamo ad un linguaggio ben più complicato di quello interpersonale; un’azienda parla per messaggi molto vari, diversi per finalità e contenuti: dallo stile di management al modo di rapportarsi con i clienti, dalle comunicazioni informali a quelle finalizzate a promuovere la vendita o a veicolare una determinata immagine dell’organizzazione stessa. Per semplificare il complicatissimo schema di relatori, destinatari e messaggi si è soliti utilizzare la distinzione tra “comunicazione esterna” e “comunicazione interna”. Partiamo proprio da quella esterna: Tutto nasce a seguito del boom economico degli anni Sessanta; l’esplosione della concorrenza porta gli imprenditori a spostare la loro attenzione sulla “caratterizzazione del prodotto”ovvero la distinguibilità e differenziazione del marchio che lo contraddistingua. Nasce un’esigenza nuova quella di pubblicizzare il prodotto mediante i, sempre più invasivi, strumenti di comunicazione che la tecnologia potenzia e migliora a velocità della luce. Ma l’altra variabile frenetica con cui l’imprenditore si trova a fare i conti è quella della schizzofrenia delle richieste dei consumatori, sempre più esigenti e famelici di novità e innovazione. E quindi come tenere a bada queste esigenze se non attraverso un piano di investimento sulla ricerca dei bisogni del pubblico e sulla commercializzazione dei prodotti.

Gli steps sono due:

  1. Analisi e verifica della percezione che si ha dell’immagine aziendale all’esterno.
  2. Elaborazione della comunicazione (pubblicitaria e non) per divulgare in maniera efficace e distintiva i propri prodotti-servizi e la propria immagine, puntando ad una collocazione ed un ruolo chiari ed esclusivi, con un’identità precisa, inequivocabile, lineare e per questo riconoscibile.

Sarà l’immagine ad identificare la vostra azienda agli occhi del pubblico determinandone il posizionamento nel cotesto sociale di riferimento. Ma per poter funzionare una azienda necessita anche di un ottimo grado di comunicazione interna. Non dimenticate, che per produrre, la vostra azienda avrà bisogno di manodopera, lavoratori che investiranno le proprie energie e potenzialità per creare un profitto. Dunque far crescere nei propri dipendenti un senso di appartenenza e di familiarità per l’azienda cresce esponenzialmente la produttività della stessa.  

Dunque, come procedere?  

  1. Analisi dei flussi di comunicazione all’interno di un determinato ambiente di lavoro
  2. Analisi del clima aziendale
  3. Analisi dell’impressione che il personale ha dell’immagine dell’azienda con cui collabora o per cui lavora.
  4. L’individuazione di soluzioni migliorative per comunicare e consolidare i rapporti con i propri collaboratori.

Per concludere la chiave vincente è “COMUNICARE”, abbandonare gli individualismi e sfruttare le sinergie del lavoro di squadra solo attraverso questo flusso di scambi si può arrivare lontano.   P.S: Se questo argomento ti ha interessato condividi con noi le tue curiosità o conoscenze al riguardo, ne faremo tesoro per i successivi articoli.  

Scritto da Valeria Ricchiuti  

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.